venerdì 28 dicembre 2012

Adolf Loos

Questo è l'inizio di una storia. E questa storia inizia a Vienna qualche anno fa. 
E' poi rimasta lì, nel cassetto. Ogni tanto faceva capolino strizzandomi l'occhio. 
Ma solo oggi credo ci siano le condizioni per cui diventi una storia interessante ed emozionante non solo per me.



Come tutte le storie che si rispettino ha inizio in un bar, ma non un bar qualunque. 
Il Loos Bar. Meglio noto come American Bar, progettato nel 1908 da Adolf Loos, uno dei pionieri dell'architettura moderna e del razionalismo europeo, caratterizzato da forme semplici, funzionali e razionali. 




Un piccolo bar, dall'atmosfera rimasta immutata nel tempo, i colori ambrati, gli specchi che dilatano lo spazio, la simmetria e l'alternanza di forme quadrate e circolari. Qui avviene il primo incontro. E rimango per qualche tempo immersa e coinvolta in questa atmosfera che vibra di energia e di voglia di cambiamento.

Improvvisamente la porta si apre e mi ritrovo in strada, alla luce, al freddo, al vento. Emozionata e spaesata allo stesso tempo. Mi sento smarrita, ma è solo un attimo. 

Il mio sguardo è catturato da un edificio imponente, elegante, perfetto. E' la Looshaus, simbolo di eleganza formale e semplicità, che si contrappone nettamente al decoro e allo sfarzo di inizio secolo. In cemento armato e marmo. Silenziosa. Avvolgente.






archisquare.it

Mi sento al sicuro. E mi dirigo con passo svelto, proteggendomi dal freddo e dalla neve che comincia a scendere ora che ormai si avvicina la sera, verso il Leopold Museum, dove troverò rifugio per un pò. 


A presto.

1 commento:

  1. Molto interessante. Inserirò senz'altro questo percorso nella mia prossima visita a Vienna.

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